
Ormai abbiamo fatto l'abitudine ai blog. Il bello di queste pagine html è che possono essere viste in tanti modi personali a seconda di chi lo legge, ma anche da chi lo scrive. Possono assumere la forma di un diario, di un giornale o una rivista, a volte addirittura di un forum, o di un gruppo di discrussione.
E questo puo' essere un bene come un male. I lati negativi spesso coinvolgono più facilmente gli autori stessi dei blog, che pensano di spingere il blog in una direzione, con un obiettivo, ma poi ne ritrovano un'altro, solamente perche il popolo di Internet (o una parte di esso) decide che quei blog siano piu comodi per un'altro utilizzo. E questo, anche se avviene in maniera spontanea e naturale, può dare comunque grattacapi al redattore/proprietario di quello spazio.
Un esempio è sicuramente questo:
AutoBlog.
Ogni volta che mi ritrovo tra queste pagine (comunque un blog molto aggiornato e curato) mi riprometto sempre di non leggere i commenti della gente.
Ma ogni volta invece mi ritrovo a scrollare pagine intere del tutto sconfusionate, prive di valore, imparziali e dai contenuti idioti...
Spesso si nota una certa difficolta' da parte dei redattori che tentano di mantenere i commenti su un certo livello (magari anche ricorrendo a metodi duri come Ban e cancellazione dei messaggi) e di migliorare il target dei propri visitatori, che però a loro volta ce la mettono tutta a mantenere le cose come sono.
E' si... ormai si considerano una community e che non molleranno quello spazio tanto facilmente.
Questo è il nostro mondo, è fatto solo di gente... già, fatto solo di gente... E quante volte nel nostro reale ci ritroviamo a dire che il mondo sarebbe un posto migliore senza la gente... o forse solamente senza l'ignoranza "paesana", che ormai grazie al "cyberspazio" è diventata ignoranza "globale"...